Boicottiamo Starbucks in nome di Trump

Dopo che il CEO di Starbucks ha promesso di assumere diecimila rifugiato in tutto il mondo, i sostenitori di Trump boicottano la famosa catena

 

La famosa catena americana Starbucks ha preso le distanze dalla politica di Donald Trump, soprattutto del suo divieto imposto a vari paesi medio-orientali di entrare negli USA per tre mesi. Quelli di Starbucks, specilamente il suo CEO che ha promesso di assumere 10mila rifugiati in più di 75 paesi del mondo, non sono a conoscenza evidentemente dello scempio compiuto da Obama. Evidentemente non sono a conoscenza della quantità di rifugiati che sono stati espulsi duramente la presidenza di Barack Obama. Non sono neanche a conoscenza della moltitudine dei civili uccisi in paesi come la Siria, la Libia, lo Yemen, la Somalia ed il Sudan. Paesi in cui Obama ha finanziato indirettamente i terroristi islamici che diceva di combattere in tv. Trump ha fatto assolutamente la cosa giusta perchè sappiamo tutti che da quei paesi possono provenire gente pagata per fare la guerra all’occidente. Trump ha fatto semplicemente la prima mossa per cambiare un sistema governato dalle lobby radical chic e da quell’establishment che ha rovinato l’America. La protesta di Starbucks non è singolare, ma è stata accompagnata da tante accese proteste come quella dell’attuale ex Ministro della Giustizia Sally Yates che si era rifiutata di difendere il decreto esecutivo in tribunale. Trump l’ha subito rimossa dal suo incarico e ha fatto benissimo. Per chi dice che Trump sia omofobo, egli ha assicurato il mantenimento dei diritti dei gay sul posto di lavoro. Come l’ex Ministro e Starbucks in USA ci sono molte persone che hanno il velo davanti agli occhi e fingono di vedere e soprattutto di capire che il problema terrorismo va estirpato anche a queste dure condizioni. D’altronde ci sono paesi che vietano l’ingresso agli stranieri da decenni e nessuno si è mai sollevato in protesta. Io direi di lasciare tempo al tempo e soprattutto: FATE LAVORARE TRUMP! I risultati arriveranno presto… e dunque tutti dovranno stare zitti!

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