Cosa vedere a Sant’Agata Feltria, il paese delle fiabe

C’era una volta un piccolo borgo arroccato su di una roccia dove la magia e la fiaba avvolgeva chiunque l’occhio gli posasse…. Potremmo cominciare così il nostro racconto su Sant’Agata Feltria e siamo certi che al ritorno chiunque di voi potrà confermare queste parole. Sant’Agata Feltria deve la sua fama all’atmosfera da favola che raggiunge il suo culmine nella Rocca dove è allestito il Museo permanente della fiaba. Famosa inoltre per la rinomata Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato che vi si svolge ogni anno nelle domeniche di ottobre e per la celebrazione che in dicembre trasforma la cittadina nel “paese del Natale”…ecco di nuovo che la magia riappare. Il borgo è come un forziere dei Pirati che conserva al suo interno gioielli di inestimabile bellezza. In questa guida vogliamo farveli conoscere tutti facendovi tornare un pò bambini senza perdere di vista cosa vedere a Sant’Agata Feltria. Vi sveleremo inoltre un luogo magico dove dormire a Sant’Agata Feltria, a tema con il borgo e con le fiabe per questo adatto ai bambini e non solo!

“In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso”.
(Paulo Coelho)

Cosa vedere a Sant’Agata Feltria

Come dicevamo Sant’Agata Feltria è uno scrigno colmo di tesori. Come tanti borghi direte voi! E’ vero in parte, perchè l’aurea di magia che avvolge la città le dona un elemento in più con il quale fantasticare e tornare bambini senza mai dimenticare dell’importanza storica e culturale del luogo. Potremmo dividere la lista di cosa vedere a Sant’Agata Feltria in 3 percorsi:

  1. Magia
  2. Fontane
  3. Storia

Nel percorso magia vi porteremo alla Rocca per vivere da vicino la vostra personale favola nel museo permanente dedicato alle fiabe. Proseguiremo con un percorso nell’arte con le 3 fontane opere di artisti mosaicisti. Termineremo con l’itinerario storico parlandovi delle chiese e dell’antico Teatro Mariani, il più antico d’Italia.

Dove si trova Sant’Agata Feltria

Sant’Agata Feltria rimane in Emilia Romagna nella provincia di Rimini e al confine con le Marche.

Dove parcheggiare a Sant’Agata Feltria

Nella Piazza del Mercato si può sostare gratuitamente. Il parcheggio è vicinissimo alla Piazza principale del paese. Inoltre segnaliamo una piazzola di sosta per camper nel Piazzale Europa (via Tosi) che ha spazio per 50 camper. Gratuito tranne nei giorni di fiera e pagamento con colonnina automatica.

Perchè si chiama Sant’Agata Feltria

Non sempre ci viene la curiosità di conoscere le origini del nome di un luogo che visitiamo. Perchè questa volta a Sant’Agata Feltria ci siamo posti questa domanda?

Tutto è nato nella Collegiata, la chiesa situata nel corso principale del paese. Al fianco dell’altare si trova una statua di Sant’Agata che ha subito richiamato la nostra attenzione. Ai suoi piedi c’è un angioletto che dentro ad un piatto ha 2 seni, rappresentazione alquanto strana. Ci siamo informati e abbiamo appreso che Sant’Agata subì delle torture e gli tagliarono i seni, eccone spiegato il motivo. Chiediamo scusa ma non conoscevamo affatto la storia di questa Santa. Da qui le nostre ricerche sono proseguite sul perchè il borgo ha preso il nome proprio di Sant’Agata. Ricordiamo che la Santa è la patrona di Catania e nella Cattedrale della città sono conservate le sue reliquie. Inoltre è patrona anche di San Marino e Malta.

La leggenda narra che un giorno S. Agata stava risalendo la valle del Marecchia assieme a S. Marino e S. Leone alla ricerca di luoghi isolati dove stabilirsi. I tre decisero di separarsi per sfuggire alle tentazioni carnali. Leone salì sul Monte Feltro, Marino sul Monte Titano e Agata sul Monte di Perticara. Dai 3 cucuzzoli i Santi riuscivano comunque a vedersi per cui Agata decise di stabilirsi sul “Sasso del Lupo” dove sorge la Rocca. Il luogo si chiamò così “Rocca di Sant’Agata” poi si aggiunse Feltria perchè siamo nel territorio del Montefeltro.

Sempre secondo una leggenda, la fondazione del borgo risale all’ VIII secolo D.C. quando un’enorme frana si staccò dal Monte Ercole e venne edificata su di essa una chiesa dedicata a Sant’Agata

Cosa vedere a Sant’Agata Feltria, Rocca Fregoso

In cima alla lista di cosa vedere a Sant’Agata Feltria c’è sicuramente la Rocca Fregoso simbolo della città collocato sul Sasso del Lupo nel punto più alto del paese. I 3 lati sono a strapiombo sulla Valle del Savio e ci si domanda come faccia a stare in piedi, magia?

Fu costruita con tutta probabilità verso l’anno 1000 dai conti di Bertinoro. Il borgo appartenne a diverse famiglie finchè nella seconda metà del 1400 passò a Federico da Montefeltro duca di Urbino. Federico fece restaurare la rocca dall’architetto Francesco di Giorgio Martini per la figlia Gentile Feltria che andò in moglie ad Agostino Fregoso, ecco il nome di Rocca Fregoso. La Rocca passò così da antico baluardo a nobile dimora. La famiglia ne fu in possesso fino al 1660 quando poi passò alla Santa Sede. Nel corso degli anni cambiò d’uso diventando un convento dei Frati Minori Conventuali, un carcere, una scuola superiore, una Pretura ed infine un’abitazione.

Quando divenne convento nel 1781 fu aggiunta al fianco della Rocca la Chiesa di San Francesco della Rosa. Negli anni subì anche danni a causa delle frane della roccia arenaria sulla quale è costruita. Ci piace immaginare un lavoro di squadra tra fate ed elfi che a turno la sostengono…

Provate a salire fino alla Rocca di notte, avvolti dal silenzio e dalle luci fioche dei lamponi. Osservate le finestre e magari scorgerete qualche timida manina farvi un cenno di saluto. A noi è sembrato di vederla nell’ultima finestra in alto a destra! Sarà stato un elfo o una fatina?

cosa vedere a Sant'Agata Feltria, Rocca Fregoso

Museo la Rocca delle Fiabe

Se cerchi un museo adatto ai bambini devi assolutamente venire a Sant’Agata Feltria. All’interno della Rocca Fregoso è ospitato il museo permanente dedicato alle fiabe che si snoda attraverso un percorso conoscitivo, narrativo e interattivo.

L’esposizione si sviluppa nelle varie stanze distribuite su 2 piani nelle quali sono state allestite 4 diverse tematiche. Si parte con il percorso guidato dall’ultimo piano fino a scendere attraverso immagini, libri, oggetti a tema, narrative e proiezioni d’effetto. Il Museo è stato creato con il supporto scientifico del Professor Faeti, pedagogista bolognese che assunse la cattedra in storia della letteratura per l’infanzia, la prima in Italia e l’unica per 10 anni, fino al 2000. Nel museo si trovano ritratti di favolisti di varie epoche realizzati e regalati da Faeti alla Proloco.

Curiosità: gli stessi disegni originali e donati dal Prof. Faeti potrete ammirarli nel B&B in cui vi suggeriremo dove andare a dormire, perchè è lì che andrete vero? 🙂

La visita a questo museo è in grado di incantare i bambini ma anche di far sognare gli adulti riflettendo sul vero significato delle favole. Alla fine del percorso crederete nelle favole ed è giusto così perchè in fondo chi mai vi ha dimostrato il contrario?

I 4 temi del museo sono:

  1. Scarpe, scarpine, scarpette
  2. Solitario castellano
  3. Viaggiatore incantato
  4. Fanciulli della Foresta

Il museo è aperto da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. E’ chiuso nel giorni di lunedì e martedì e nei mesi di gennaio e febbraio.

Il costo del biglietto è di 6 € per gli adulti, 4 € per i bambini dai 4 ai 10 anni, gratuito fino ai 3 anni.

 

“Le fiabe sono vere” Cit. Italo Calvino

cosa vedere a Sant'Agata Feltria, Museo delle fiabe

I 4 temi del Museo la Rocca delle Fiabe: Scarpe, scarpine, scarpette

La prima parte del percorso racconta la storia di figure sottomesse e vittime di streghe o matrigne. Parliamo di Cenerentola, la Piccola Fiammiferaia e Pelle d’Asino. Nella prima stanza si parla della loro povertà e nella seconda si arriva al loro riscatto e alla coronamento del loro sogno. Si entra in una sala da ballo, al centro del quale Cenerentola danza con il principe e ci viene subito in mente la frase “e vissero felici e contenti”. Si è avvolti da trascinanti proiezioni e su un lato della stanza in una teca è conservata la scarpetta usata nel film Cynderella Story e donata da Ferragamo al museo. Gli abiti di Cenerentola e del Principe sono stati acquistati nel più famoso atelier di Venezia il Nicolao che dal 1980 produce costumi e abiti di scena.

cosa vedere a Sant'Agata Feltria Museo delle fiabe, Cenerentola al ballo

cosa vedere a Sant'Agata Feltria, Museo delle fiabe la scarpetta originale di Cynderella Story di Ferragamo

I 4 temi del Museo la Rocca delle Fiabe: Solitario castellano

Questa parte è dedicata ai monarchi e a chi detiene il potere come Capitan Nemo. Al centro della stanza è collocato un trono che simboleggia il potere e che guarda caso è vuoto forse a rappresentare la solitudine alla quale è destinata l’avidità.

I 4 temi del Museo la Rocca delle Fiabe: Viaggiatore incantato

Il percorso procede tra le storie dedicate al viaggio e quindi il nostro preferito! Binocoli, aerei, mongolfiere e bussole vi trasporteranno in giro per il mondo condividendo le avventure con il Piccolo Principe e con Corto Maltese. Con Peter Pan si vola per poi approdare nell’isola del tesoro dove ci attendono corsari e pirati!

I 4 temi del Museo la Rocca delle Fiabe: Fanciulli della Foresta

Il percorso termina con il tema delle fiabe che si compiono nei boschi, quindi oscuri e accompagnati da fulmini e tuoni. Dopo la tempesta esce sempre il sole e gli animaletti che popolano i boschi come gli scoiattoli i cerbiatti e gufetti. Ecco che entrano in azione Cappuccetto Rosso e Hansel e Gretel proiettati sui muri in filmati coinvolgenti.

L’Albero Parlante è l’ultimo personaggio che incontrerete nel percorso e che racconta tutte le fasi del museo.

Ogni volta che qualcuno dice “Io non credo nelle fate” da qualche parte c’è una fata che cade morta.
(Peter Pan)

Cosa vedere a Sant’Agata Feltria, il percorso delle fontane

Nell’itinerario di cosa vedere a Sant’Agata Feltria da non mancare c’è il “percorso delle 3 fontane” opera del mosaicista ravennate Marco Bravura. Un percorso insolito e coinvolgente a caccia d’arte!

Si tratta delle fontane “la Chiocciola”, “la Luna nel Pozzo” e “le Impronte nella Memoria”.

Non siete curiosi di scoprire dove sono e cosa rappresentano?

  • La Fontana della Chiocciola: nata da un’idea del poeta Tonino Guerra negli anni ’90 e che si inserisce nel suo itinerario “i luoghi nell’anima”. Rappresenta la lentezza e quindi la saggezza. Dare il tempo a tutto per fare in modo che il nostro io non resti indietro. La fontana è composta da 300.000 tessere di mosaico ed è stata anche citata nel volume “Il mosaico contemporaneo” della Mondadori. Si trova lungo la scalinata che porta a Piazza Martiri d’Ungheria.

cosa vedere a Sant'Agata Feltria, percorso delle fontane, la fontana delle Chiocciola ideata da Tonino Guerra

  • La Luna nel Pozzo: si tratta di una vecchia fontana risalente al XIX secolo scavata nella roccia. Il soffitto fu abbellito nel 1997 con un mosaico che rappresenta pianeti e stelle. Si specchia nella vasca in pietra dando così ispirazione al nome. Si trova in Piazza Fabbri, a fianco del famoso forno Fabbri e all’inizio della scalinata che va a Rocca Fregoso.

cosa vedere a Sant'Agata Feltria la fontana la luna nel pozzo

  • Le Impronte della Memoria: questa fontana si trova all’ingresso del borgo in via Benucci. Un tempo era un abbeveratoio che serviva per dissetare gli animali di chi giungeva al borgo. Nel pavimento è stato inserito un mosaico con impronte di zoccoli così a ricordare la sua funzione antica.

fontana in mosaico le impronte della memoria

A dir la verità nel borgo non sono le uniche fontane presenti. Ne trovate anche una storica risalente alla seconda metà dell’800 lungo la scalinata che porta alla Rocca. Il territorio è ricco di corsi d’acqua un pò come tutti i borghi e paesi di montagna e anche le fontane a loro modo sprigionano magia!

Teatro Angelo Mariani

Il Teatro Angelo Mariani è un altro incantesimo che Sant’Agata Feltria regala ai visitatori. Un piccolo gioiello del quale i cittadini vanno fieri.

Si tratta del teatro più antico d’Italia costruito interamente in legno di castagno, un materiale molto resistente utilizzato anche per la costruzione delle gallerie minerarie di Perticara. I boschi intorno sono ricchi di castagni secolari e sono stati inseriti dai monaci nel medioevo.

Il Teatro ha sede in Piazza Garibaldi all’interno del Palazzone che fu costruito nel 1605 su volere di Orazio Fregoso, signore di Sant’Agata. Inizialmente era allestita una sala per spettacoli e musica. Solo nel ‘700 si costruì il primo palco, a seguire tutti gli altri. Nella prima metà del ‘900 l’orchestra del Teatro La Scala di Milano si esibì con la riproduzione del Rigoletto di Giuseppe Verdi.

Nel 1992 Vittorio Gassman recitò per la RAI la Divina Commedia, “Gassman legge Dante” proprio in questo teatro. In questo anno si iniziò una ristrutturazione durata 10 anni che portò questo gioiello allo splendore odierno.

Sul sipario ci sono ancora le scene su tele antiche come il bellissimo dipinto di Romolo Liverani dell’800 dove è riprodotta una veduta di Sant’Agata Feltria. Già da allora questo borgo sembrava nato da un incantesimo…

Il Teatro Mariani è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30. Ingresso gratuito con offerta libera.

Per consultare il calendario degli spettacoli del Teatro Mariani cliccate QUI.

cosa vedere a Sant'Agata Feltria, il teatro Mariani

Opera a teatro

Durante la nostra visita abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un opera, l’Odissea una rappresentazione in chiave moderna. Per l’occasione la Proloco ci ha riservato un posto d’onore nella galleria centrale. Abbiamo trasmesso in diretta Instagram regalando ai nostri follower un pò di questa magia.

Durante l’opera il teatro ha preso vita animandosi e questo succede ogni volta… Lo sentivamo respirare e lo vedevamo anche sorridere agli spettatori che, sì, erano là per l’opera ma in fondo ammiravano la bellezza più misteriosa, quella della sua anima. Tutto sommato siamo a Sant’Agata Feltria dove ogni cosa è possibile…

 

“Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti”
(Pablo Neruda)

Dove dormire a Sant’Agata Feltria

Se state cercando dove dormire a Sant’Agata Feltria e volete restare a tema con il borgo e cioè con le fiabe abbiamo il posto per voi!

Si tratta del B&B Margherita le fiabe!

La struttura a gestione familiare si compone di 3 stanze con bagno privato e una zona cucina/sala TV in comune, tutte a tema fiabe!

Le 3 camere sono dedicate a Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata mentre la cucina a Cappuccetto Rosso. Le favole in questione sono le più conosciute e le prime con le quali da piccoli abbiamo iniziato a familiarizzare con questo mondo fantastico.

La cucina di Cappuccetto è rustica e in un certo senso ricorda la nonna della favola ma in fondo tutte le nonne. La tappezzeria è di colore rosso come il cappuccio della protagonista. Nella cucina è anche custodita la ricetta segreta che Cappuccetto Rosso preparava per la nonna ammalata che abitava nel bosco. Per conoscerla dovrete venire qui!

Il B&B è un luogo nel quale lasciarsi abbandonare alla fantasia diventando per qualche giorno i protagonisti di una favola.

Dormendo nella stanza di Cenerentola sarà come danzare all’infinito coronando un sogno ma attenzione a dove lasciate la scarpetta!

Cosa vedere a Sant’Agata Feltria, stanza di Cenerentola al B&B Margherita le fiabe

In quella di Biancaneve sarete immersi nel bosco avvolti dall’edera e naturalmente con i 7 nani la compagnia non manca!

Dove dormire a Sant'Agata Feltria B&B Margherita le fiabe stanza di Biancaneve

Stanza di Biancaneve B&B Margherita le Fiabe

La stanza della Bella Addormentata è per veri sognatori e il letto preparato da Margherita concilierà il sonno di chiunque avrà la fortuna di stendersi!

Dove dormire a Sant'Agata Feltria B&B Margherita le fiabe stanza di stanza della Bella Addormentata

Alla mattina Margherita prepara un’ottima colazione con crostata e dolci freschi che potrete gustare nella cucina o nel porticato del giardino. All’esterno si trova una splendida piscina con idromassaggio e spazi relax sia per adulti che per bambini! Disponibile solo su prenotazione.

B&B Margherita le fiabe, colazione nella cucina di Cappuccetto Rosso

Conclusioni sul B&B Margherita le Fiabe

I proprietari sono persone straordinarie e Margherita è riuscita a trasmetterci il suo messaggio fiabesco. Fa il suo lavoro con grande passione ed è una conoscitrice del territorio circostante per cui potrà darvi ottimi consigli su cosa vedere a Sant’Agata Feltria e dintorni.
Questo weekend nel loro B&B ci siamo sentiti come a casa, c’è un non so che di magico, di accogliente e coinvolgente. Ogni angolo parla di fiabe, di fantasia e di positività.

E’ in zona tranquilla e il centro del paese è raggiungibile a piedi in pochi minuti.

Non abbiamo dubbi, il B&B Margherita le Fiabe è il miglior posto dove dormire a Sant’Agata Feltria!

 

Ogni favola è un gioco / che si fa con il tempo / ed è vera soltanto a metà / la puoi vivere tutta / in un solo momento / è una favola è non è realtà. Ogni favola è un gioco / che finisce se senti / tutti vissero felici e contenti / forse esiste da sempre / non importa l’età / perché è vera soltanto a metà!
Edoardo Bennato, Ogni favola è un gioco, 1983

 

Dove mangiare la spianata più buona di Sant’Agata Feltria

Se volete sapere cosa mangiare a Sant’Agata Feltria, c’è solo una risposta, la spianata e c’è solo un posto, il Forno Fabbri! Dal 1949 sforna questa delizia e non faticherete certo a trovarlo, fatevi guidare dal profumo che si diffonde nei vicoli!

La spianata è una specie di focaccia lavorata esclusivamente a mano e per questo assume quell’aspetto irregolare ed è così soffice. Una vera delizia e una buona come questa non l’avevamo mai assaggiata! Quando ve la servono, nel sacchetto di carta c’è questa scritta:

Al tempo dei Fregoso
solo duchi e marchesi
potevan gustare in letizia
la “Spianata”, un vera delizia!
Oggi solo al Forno Fabbri
tutta la gente, viene a gustare
da ogni paese, questa bontà santagatese.

Sant’Agata Feltria sagre

A Sant’Agata Feltria si svolgono 2 eventi importanti: la “fiera del tartufo bianco” e la festa “il paese del Natale”.

La fiera del tartufo si svolge nelle domeniche di ottobre inebriando di profumi le vie del paese. Il tubero cresce prosperoso nei boschi di Sant’Agata Feltria in maniera del tutto naturale. Durante la sagra vari banchetti espongono i prodotti tipici del territorio, oltre al tartufo anche i vini. E’ allestito un capannone con i ristoranti per gustare i piatti d’eccellenza. Ci sono le gare dei cani da tartufo e si potranno ammirare gli artigiani dei vecchi mestieri al lavoro. Se vi interessa il genere, potete anche visitare a Sant’Agata il Museo delle arti rurali, ingresso su offerta libera. E’ aperto da maggio ad ottobre e visitabile solo il sabato e la domenica. Per gli orari consultate il loro sito.

Nel mese di dicembre invece nei giorni festivi Sant’Agata Feltria si veste a festa e ancora una volta sprigiona magia diventando il paese del Natale! Nella Piazza del Mercato viene allestita la Casa di Babbo Natale poco distante dalla casa degli elfi. I bambini consegnano la lettera con la lista dei desideri, tutto intorno gli zampognari creano un’atmosfera suggestiva. Per l’occasione viene allestito uno stand dove assaggiare “i piatti dell’avvento”, menù della tradizione proposto anche dai ristoranti e osterie locali. Sant’Agata è diventata punto di riferimento del centro Italia per i mercatini di Natale.

Comunque noi siamo convinti che quegli elfi non sono presenti a Sant’Agata solo in dicembre ma si camuffano tra la folla, sicuramente vi capiterà di incontrarne diversi durante la vostra visita al borgo, sta a voi scoprirli!

Cosa fare nei dintorni di Sant’Agata Feltria

La zona intorno a Sant’Agata Feltria è ricca di borghi da visitare. Tra quelli più vicini suggeriamo Petrella Guidi a soli 6 Km, Pennabilli a 13 Km famoso per il legame al Tibet e per il percorso “i luoghi dell’anima di Tonino Guerra”. Perticara a 8 Km con il museo minerario e lo Skypark , San Leo a 23 Km e la Pieve di S. Pietro in Silvis a pochi Km sulla strada tra Sant’Agata e Pennabilli. Un altro paese che potete visitare è Mercato Saraceno, con la grande roccia che scende a strapiombo sul fiume Savio e i ruderi del vecchio ponte! Sempre a Mercato Saraceno si trova anche la Biblioteca comunale ricavata nel vecchio mattatoio e Piazza Mazzini con il palazzo del comune affrescato e la bella chiesa.

Poi perdetevi tra le colline e individuate il punto esatto dello sfondo che diede ispirazione a Leonardo nel dipinto della Gioconda! Lo sfondo è collocabile proprio tra questi colli del Montefeltro! Lo sapevate?

Sant’Agata Feltria Mappa

In questa mappa trovate tutti i punti di interesse che vi abbiamo raccontato nella guida su cosa vedere a Sant’Agata Feltria. In questo modo potete organizzare la vostra visita in maniera più chiara!

Pensieri dal mondo

Sant’Agata Feltria non è solo un borgo medievale ma è anche un posto dove la magia delle favole ti accompagna ad ogni passo. I personaggi che ne fanno parte calpestano la pavimentazione a ciottoli di questo luogo incantato nascondendosi dietro una falsa identità senza mai farsi accorgere. Sono personaggi divertenti, curiosi, burberi e un pò solitari …ma accomunati dagli stessi poteri che loro chiamano magia …proprio quella magia che rende questo posto fiabesco.

I curiosi che visiteranno questo posto se ne andranno con le rimembranze di un tempo magico che sapeva incantare grandi e piccini. Solo in pochi però con grande astuzia riusciranno a scoprire che alcuni di quei personaggi vivono ancora lì in mezza alla gente. Sono però molto guardinghi affinché la loro identità non sia riconosciuta. Ahimè non tutti sono bravi a nascondersi in tempo e vorremo sapere da voi quali personaggi avete riconosciuto!

Noi abbiamo scoperto la fornaia del paese che aveva ancora le ali da fata in bella evidenza e che in un solo attimo è riuscita a coprire tagliando quella buonissima spianata. Guardandoci sott’occhio ci ha detto che quella che stavamo per mangiare era particolare perché fatta con una farina magica. Solo lì abbiamo capito che avevamo avuto la fortuna di incontrare un personaggio fiabesco che ci ha illuminato il cuore e ci ha fatto vivere una giornata con occhi spalancati ….e vissero felici e contenti insieme…. Tutto ciò può succedere solo a Sant’Agata Feltria!

 

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