AMERICA

Tano e Tana in Argentina cosa vuol dire?

Ci trovavamo a Buenos Aires in Argentina e dopo una giornata passata con un taxista che ci ha chiamato “tano” e “tana” almeno 1000 volte, due domande ce le siamo fatte o meglio gliele abbiamo fatte! Perchè ci chiami sempre “tano” e “tana”? Chi sono i tanos?

Buenos Aires al Boca con un tifoso e un taxista che mi chiama Tano
Un Tano al centro e a dx colui che ci ha chiamato Tano e Tana per un’intera giornata! A Sx un Xeneizes

Cosa vuol dire Tano in argentino?

La parola Tano deriva da “napolitanos”, napoletani, perché a fine Ottocento e inizio Novecento in Argentina molti degli immigrati che arrivavano erano napoletani. Appena sbarcavano, la prima domanda che gli veniva fatta, era: di dove sei? “Soy napolitano”, sono napoletano.

Venivano accolti all’Hotel de Inmigrantes (oggi polo museale), un grande edificio nel quale venivano identificati. Gli impiegati che scrivevano la provenienza abbreviarono la parola napulitano in Tano.

Ecco come nacque l’abbreviazione di napoletano in “tano”, che venne poi estesa per indicare tutti gli italiani. La tanada invece fa riferimento alla foga con cui noi italiani agiamo e per come viviamo intensamente le emozioni. Pensa che a Buenos Aires c’è una squadra di calcio che si chiama Sportivo Italiano e anche a loro è riservato il soprannome “El Tano”!

Tano quindi quindi rappresenta la storia dell’emigrazione di noi italiani verso l’America del Sud e infatti è un soprannome usato per identificarci anche in Cile e Uruguay.

Tano in Argentina, la storia degli immigrati napoletani e italiani
Immigrati – immagine presa dal web-

Bachicha, Xeneixes e Tanos

In realtà i primissimi a emigrare in Argentina furono i genovesi che si stabilirono per lo più nel quartiere del Boca. Sono chiamati Xeneizes, da una trascrizione castellano-argentina del termine in dialetto genovese “zeneize”. Furono proprio dei ragazzi genovesi a fondare il Boca Juniors il 3 aprile 1905 e Xeneizes sono chiamati appunto i tifosi di questa squadra.

I “Bachicha” invece erano gli immigrati italiani provenienti dalle regioni del Nord. Il nome fu dato perchè la maggioranza dei cognomi genovesi degli immigrati era Baciccia , da qui Bachicha.

Con l’arrivo poi degli immigrati del sud Italia che partivano dal porto di Napoli, i Bachicha si trasformarono in Tanos come abbiamo spiegato prima.

Quindi oggi gli italiani di qualsiasi provenienza, in Argentina vengono chiamati Tanos, cosa che deve rendere orgogliosi i napoletani!

Quindi perchè gli argentini hanno origini italiane? A seguito di tutte queste immigrazioni. Pensa che gli argentini di origine italiana, sono 20/25 milioni di persone questo vuol dire che il 50% della popolazione possiede qualche antenato italiano.

Che lingua parlano i Tanos?

il Cocoliche, che era una strana lingua parlata dagli italiani in Argentina, nata verso la fine dell’Ottocento e attuale anche ai giorni nostri ma destinata a scomparire tra le nuove generazioni. E’ un mix tra termini italiani e termini spagnoli.

Essere un Tanos in Argentina cosa vuol dire?

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