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Seattle cosa fare prima di una crociera

Se stai pianificando un viaggio verso i ghiacciai dell’Alaska o i fiordi del Canada, ci sono ottime probabilità che la tua nave salpi da qui. Prima di imbarcarci, abbiamo voluto esplorare a fondo la città: capire cosa fare a Seattle prima di una crociera ci ha permesso di scoprire un centro vibrante e ricco di sorprese, perfetto da vivere per qualche giorno anziché usarlo come semplice scalo tecnico.
skyline della città di Seattle dalla nave da crociera, prima di un viaggio in Alaska.
Pronti a salpare? Scoprire cosa fare a Seattle prima di una crociera trasformerà un semplice scalo in un viaggio indimenticabile.

Seattle: cosa fare prima di una crociera tra mercati e storici caffè

Il modo migliore per iniziare a respirare Seattle è perdersi tra i corridoi del Pike Place Market. Non è solo un mercato, ma un labirinto di profumi, colori e tradizioni.

L'iconica insegna luminosa al neon del Pike Place Market con l'orologio, la prima cosa da vedere quando si decide cosa fare a Seattle
L’insegna del Pike Place Market è il vero cuore pulsante della città: fotografarla è un rituale imperdibile nella lista di cosa fare a Seattle

I pescivendoli volanti: cosa vedere al mercato di Seattle

Fermati a guardare lo spettacolo dei pescivendoli che si lanciano letteralmente i pesci giganti da un bancone all’altro.

 I pescivendoli del Pike Place Market dietro il bancone del pesce fresco, una famosa attrazione su cosa fare a Seattle prima di una crociera.
I famosi pescivendoli del Pike Place Market: anche quando non si lanciano i pesci al volo, scambiare due chiacchiere con loro è tra le cose più divertenti da fare a Seattle

Il primo Starbucks: cosa fare a Seattle per gli amanti del caffè

A pochi passi dall’ingresso del mercato si trova lo storico negozio del 1971. La fila fuori c’è quasi sempre ma l’atmosfera vintage e il logo originale valgono l’attesa per i veri amanti del caffè.

L'esterno vintage del primo negozio Starbucks del 1971 a Pike Place Market, idea su cosa fare a Seattle per gli amanti del caffè
Un caffè dove tutto è iniziato: fare la fila al primo Starbucks è un rito imperdibile tra le cose da fare a Seattle

Il mitico Gum Wall: cosa fare a Seattle tra attrazioni insolite

Scendendo le scale del mercato verso il vicolo Post Alley ti ritroverai davanti al celebre Gum Wall, il muro interamente ricoperto di gomme da masticare colorate. È una delle attrazioni più bizzarre e fotografate della città: magari lascia anche tu il tuo “contributo” colorato prima di salpare!
Il coloratissimo e bizzarro muro di gomme da masticare Gum Wall a Post Alley, attrazione insolita su cosa fare a Seattle.
Il celebre Gum Wall: se cerchi cosa fare a Seattle di veramente insolito e fotografabile, questo vicolo fa al caso tuo

Seattle: cosa fare prima di una crociera tra lo Space Needle e Chihuly

Nel quartiere del Seattle Center si concentrano due delle attrazioni più fotografate della città:

Salire sullo Space Needle prima di imbarcarsi sulla nave da crociera

Lo Space Needle non è semplicemente il simbolo indiscusso di Seattle, ma una vera e propria icona dell’architettura futuristica mondiale. Costruito nel 1962 in occasione dell’Esposizione Universale (il cui tema era il futuro), questa torre alta ben 184 metri ricorda la forma di un disco volante fluttuante nel cielo. Salire sulla sua cima prima di salire a bordo della nave vi regalerà una vista a 360 gradi mozzafiato: da una parte i grattacieli del centro, dall’altra l’oceano del Puget Sound punteggiato di traghetti e, grazie alle meravigliose giornate di sole limpido, il maestoso e innevato Mount Rainier che svetta imponente all’orizzonte.
Ma la vera magia si trova su due livelli: la piattaforma panoramica superiore è protetta da pareti di vetro inclinate verso l’esterno che danno la sensazione di sporgersi nel vuoto, mentre scendendo al livello inferiore si cammina su The Loupe, il primo e unico pavimento in vetro rotante al mondo. Vedere la città scivolare lentamente sotto i propri piedi a quasi duecento metri d’altezza è un’esperienza da brivido, assolutamente imperdibile prima di salpare!
Lo Space Needle la migliore cosa fare a Seattle, salire per ammirare la skyline della città.
Salire in cima allo Space Needle per ammirare il panorama: la primissima risposta a chiunque si chieda cosa fare a Seattle prima di una crociera

🎫 Consiglio per la visita: Se vuoi evitare le lunghe attese in biglietteria e assicurarti l’orario di salita perfetto prima che la tua nave salpi, ti consiglio vivamente di bloccare l’ingresso in anticipo.
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Chihuly Garden and Glass: l’arte da vedere a Seattle prima di salpare

Subito sotto lo Space Needle, questa esibizione ti lascerà senza fiato. Le sculture in vetro soffiato dell’artista Dale Chihuly si fondono con la natura circostante in un’esplosione di forme e colori surreali.

Seattle cosa fare prima di una crociera: scoprire le Amazon Spheres

Poco distante dallo Space Needle, nel cuore del quartiere generale di Amazon, sorgono The Spheres. Si tratta di tre enormi cupole di vetro e acciaio che racchiudono al loro interno una vera e propria foresta pluviale urbana, con oltre 40.000 piante provenienti da tutto il mondo. Anche se l’interno è visitabile solo in giorni specifici, ammirarle da fuori e scattare una foto alla loro struttura geometrica è un’esperienza imperdibile nel tuo itinerario cittadino.
Tutto intorno alle Spheres si sviluppa un meraviglioso arboreto urbano pubblico, circondato da giardini ricchi di piante esotiche che crescono direttamente lungo i marciapiedi. Lo spazio della piazza è stato pensato come una vera e propria area relax per la città: nelle calde e soleggiate giornate estive (come è capitato a noi!), la piazza si riempie di comode sedie a sdraio colorate e zone lounge dove locali, turisti e dipendenti si rilassano al sole e i padroni dei cani portano i loro amici a 4 zampe allo sgambamento!
Ma la vera chicca bizzarra che troverai proprio lì fuori è il celebre Community Banana Stand. Si tratta di un chiosco ricavato in un lucido furgoncino Airstream color argento, interamente finanziato da Amazon, dove dei simpaticissimi “banistas” (così chiamano gli addetti al chiosco) regalano banane fresche a chiunque passi di lì! Puoi tranquillamente avvicinarti e prendere una banana. Un’iniziativa curiosa, nata per dare una merenda sana agli operai durante i lavori di costruzione che è rimasta ancora oggi! Non faticherai a credere che è una delle tappe più fotografate, golose e insolite da vivere a piedi in città.
Le strutture geometriche in vetro delle Amazon Spheres in centro città, architettura moderna da vedere nella "Emerald City"
Le avveniristiche Amazon Spheres: ammirare la loro struttura geometrica è un’ottima idea su cosa fare a Seattle a pochi passi dal porto
I bananistas sorridenti che regalano banane fresche ai passanti dal chiosco Community Banana Stand di Amazon, cosa fare a Seattle di insolito
I mitici “bananistas” in azione! Impossibile non farsi contagiare dal loro sorriso (e accettare una banana gratis) durante la passeggiata intorno alle Spheres

Seattle: cosa fare prima di una crociera tra lo skyline e il mare

Dato che l’oceano sarà il grande protagonista dei tuoi giorni successivi a bordo, inizia a familiarizzare con l’acqua passeggiando lungo il Waterfront. Qui puoi fare un giro sulla Seattle Great Wheel (la ruota panoramica) o, se vuoi un’esperienza più autentica, saltare su un traghetto pubblico diretto a Bainbridge Island. Il viaggio dura circa 35 minuti ed è il modo più economico e suggestivo per ammirare lo skyline di Seattle che si allontana dal mare (ma non temere, lo potrai vedere dalla tua nave da crociera!).

Passeggiare lungo il Waterfront tra i pier 54, 55 e 56

Dato che l’oceano sarà il grande protagonista dei tuoi giorni successivi a bordo, il modo migliore per familiarizzare con l’acqua è fare una passeggiata a piedi lungo il Waterfront, baciati dal calore del sole che fa risplendere la baia di un blu intenso. Il vero cuore storico di questa zona è racchiuso tra il Pier 54 e il Pier 56, dove sorgono i moli in legno più antichi e affascinanti della città, scampati al grande incendio di fine Ottocento.
Al Molo 54 puoi respirare un’atmosfera vintage pazzesca e fermarti ad assaggiare la mitica zuppa di vongole da Ivar’s, un’istituzione locale nata negli anni ’30. Proseguendo a piedi di pochi passi si raggiunge il Molo 56, dove si trova l’iconico Elliott’s Oyster House, un vero e proprio tempio della cucina di mare, famosissimo in tutta la città per la freschezza straordinaria delle sue ostriche e dei suoi frutti di mare.

e al Molo 54 ci si ferma per la storia e al Molo 56 per l’ottimo cibo, il Molo 55 (Pier 55) è il punto di riferimento per chi vuole vivere la baia dal punto di vista dell’acqua. È proprio da qui, infatti, che partono le storiche imbarcazioni di Argosy Cruises per i giri panoramici del porto.

Storici edifici in legno e moli sui moli del Waterfront, una passeggiata panoramica consigliata da fare a Seattle prima di imbarcarsi
L’esterno del ristorante storico Elliott’s Oyster House sul molo in legno Pier 56 del Waterfront, rinomato locale dove mangiare frutti di mare e ostriche a Seattle.
Gli iconici edifici in legno del Molo 54, uno degli scorci più fotografati e autentici nella lista di cosa vedere a Seattle
Gli iconici edifici in legno del Molo 54, uno degli scorci più fotografati e autentici nella lista di cosa fare a Seattle.

Il MoPOP e la musica: altre cose da fare a Seattle prima di partire

Se ami la musica, il cinema o la cultura pop, il Museum of Pop Culture (MoPOP) è una tappa obbligatoria. Seattle è la culla del movimento Grunge (Nirvana, Pearl Jam) e la città natale di Jimi Hendrix. La struttura stessa del museo, progettata da Frank Gehry, è un’opera d’arte bizzarra che ricorda una chitarra elettrica frantumata.

L'architettura colorata e futuristica del museo MoPOP progettato da Frank Gehry, idea per gli amanti della musica
ll MoPOP, tempio del Grunge e della pop culture: una tappa colorata e rock

 

🎟️ Il nostro consiglio d’oro per risparmiare a Seattle
Se stai pianificando i tuoi giorni a Seattle prima della crociera e volete visitare le grandi icone della città (come lo Space Needle, Chihuly e il MoPOP) senza spendere una fortuna in biglietti singoli, vi consiglio assolutamente di acquistare il Seattle CityPASS®.
Si tratta di un’unica tessera digitale che dura ben 9 giorni e include:
    • Space Needle: con un plus pazzesco, ovvero ben due ingressi inclusi nelle 24 ore (uno di giorno e uno di sera per vedere la città illuminata!).
    • Seattle Aquarium: lo storico acquario sul Waterfront.
    • 3 attrazioni a scelta tra il Chihuly Garden and Glass, il museo della musica MoPOP, lo zoo o la crociera panoramica della baia.

Comprando i biglietti separatamente spendereste quasi il doppio. Potete bloccare il pass direttamente in italiano, sul cellulare e con cancellazione gratuita da qui:
➡️ [Acquista qui il Seattle CityPASS® su Civitatis e risparmia il 47%

Cosa vedere a Seattle fuori dagli schemi: la tomba di Bruce Lee

Se cerchi qualcosa di unico e toccante da fare in città, prenditi un’ora per visitare il Lake View Cemetery, nella splendida zona di Capitol Hill. Qui si trova la tomba di Bruce Lee, l’indimenticabile leggenda delle arti marziali che visse e studiò proprio a Seattle, sepolto accanto a suo figlio Brandon. È un luogo incredibilmente pacifico, circondato dal verde, dove fan da tutto il mondo si ritrovano in silenzio per lasciare fiori, lettere e piccoli tributi. Una tappa fuori dagli schemi che arricchirà sicuramente i tuoi giorni in città.

Dove dormire a Seattle prima di una crociera: la scelta del citizenM

Per goderci al meglio la città, abbiamo scelto di alloggiare al citizenM. È un hotel perfetto per i crocieristi: moderno, super tecnologico (gestisci tutto con un iPad in camera), con un design pazzesco e un’atmosfera giovane. La posizione è ideale per muoversi comodamente a piedi tra le attrazioni principali ed è super strategica per raggiungere i terminal del porto la mattina dell’imbarco. Lo consiglio assolutamente se cercate una base comoda e di stile.
La grande e colorata hall living room di design del citizenM hotel, un alloggio consigliato a Seattle prima di una crociera.
“Living Room” del citizenM: molto più di una comune hall, è uno spazio di puro design dove rilassarsi è tra le cose migliori da fare a Seattle prima di salpare!
👉 Controlla qui la disponibilità e i prezzi del citizenM su Booking
Se invece preferisci dare un’occhiata ad altre zone della città o confrontare strutture diverse vicino al porto, puoi fare una ricerca rapida direttamente da qui:
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Pronti a salpare per l’Alaska e il Canada

La valigia è chiusa, l’adrenalina è a mille e l’aver fatto due notti al citizenM mi ha permesso di esplorare la città al massimo e di organizzare la mattina dell’imbarco senza alcuno stress. Domattina la nave alzerà finalmente l’ancora, lasciandosi alle spalle lo skyline di Seattle per fare rotta verso nord, verso una delle terre più selvagge e affascinanti del pianeta.
Se state pianificando questo viaggio o volete scoprire come continuerà l’avventura tra ghiacciai millenari, balene e cittadine nate ai tempi della corsa all’oro, trovate qui tutti i dettagli della mia esperienza e dei diari di bordo:

👉 [Leggi qui il diario di viaggio completo della nostra crociera in Alaska]

Un itinerario da sogno che ci ha portato a esplorare tappe incredibili, ognuna con una magia unica da raccontare:

    • Juneau: la remota capitale dell’Alaska, dove ho visto da vicino la maestosità del ghiacciaio Mendenhall.
    • Skagway: un vero e proprio tuffo nel passato e nel selvaggio West, tra storici saloon e il mitico treno della White Pass.
    • Ketchikan: la capitale mondiale del salmone, un piccolo gioiello palafittato circondato da foreste pluviali e storici totem intagliati.
    • Victoria: la splendida e raffinata città canadese sull’isola di Vancouver, con i suoi giardini fioriti e l’elegante architettura vittoriana.

Il viaggio è appena iniziato: ci vediamo tra i ghiacci!

🌍 Pensieri dal mondo: la mia Seattle prima di salpare

C’è un momento preciso, quando il viaggio sta per cambiare ritmo, in cui tutto rallenta. È successo camminando lungo gli storici moli in legno del Waterfront, circondato da un sole caldissimo che faceva scintillare l’oceano di un blu intenso. In quel momento, guardando l’acqua che da lì a poco sarebbe diventata la nostra casa per qualche settimana, abbiamo capito che Seattle non è affatto la città grigia e piovosa dei cliché, ma un posto vibrante e pieno di luce.
Questa città ha il profumo della salsedine che sale dai moli caldi, ha l’energia di un bancone del pesce dove la vita si vive ad alta voce. Ha la nostalgia rock dei vecchi vinili e lo sguardo fisso verso il futuro delle sue cupole di vetro che riflettono l’azzurro del cielo.
Spesso corriamo così veloci verso la nostra “meta da sogno”, nel nostro caso i ghiacci dell’Alaska e la natura selvaggia del Canada, che ci dimentichiamo di goderci il percorso.
Fermarci qui per due giorni, baciati da questo sole incredibile, ci ha ricordato la bellezza dell’attesa. Seattle ci ha accolto come un porto sicuro, ma ci saluta come una città solare in cui abbiamo lasciato un pezzetto di cuore tra i suoi moli.
E ora che i bagagli sono pronti e la cabina della nave ci aspetta, guardiamo l’orizzonte luminoso con occhi diversi. Perché il viaggio non inizia domani quando si alzerà l’ancora. Il viaggio è iniziato due giorni fa, camminando sotto il sole di Seattle.
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