Cosa vedere a Varsavia, la capitale della Polonia
Varsavia, la capitale della Polonia, è una delle città europee più belle ed eleganti, spesso messe inspiegabilmente all’ombra da altre città solo perchè più blasonate. Il centro storico di Varsavia è stato pressoché raso al suolo durante la seconda guerra mondiale ma grazie ad un’attenta ristrutturazione è tornato al suo antico splendore tanto da essere inserito come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per il fatto che ha saputo rinascere. Dopo essere rimasti estasiati da Cracovia, non potevamo mancare la visita alla città più importante della Polonia! Complice un weekend lungo, eccoci in volo verso questa nuova destinazione! Sei pronto a scoprire cosa vedere a Varsavia?

Come muoversi da aeroporto Modlin a Varsavia centro
Se arrivi all’aeroporto di Modlin, devi sapere che dista dal centro di Varsavia circa 40Km. La soluzione più economica è quella di prendere i mezzi pubblici. All’uscita dell’aeroporto prendi il bus che porta a Lotnisko Modlin (la stazione). Da lì prendi poi il treno fino a Warsaw Central e sei arrivato in centro! Ci vorrà circa un’ora tra tutto. In alternativa potrai sempre prendere un taxi o Uber.
Cosa vedere a Varsavia
Il cuore pulsante di Varsavia è certamente la Città Vecchia o Stare Miasto. Sulla Piazza del Mercato affacciano le classiche casette colorate dai tetti a punta. Poco distante trovi la Cattedrale di San Giovanni e il Barbacane, l’imponente fortezza dell’antico sistema di mura difensive della città che collega la città vecchia alla città nuova.
Meritano una visita anche la strada reale lunga 15 km sulla quale affacciano monumenti imperdibili, il quartiere Ebraico con il museo POLIN, il quartiere di Praga con i suoi murales e un antico mercato, la parte moderna del distretto finanziario di Wola con i grattacieli e il Palazzo della cultura e della scienza.
Per finire, un pò di ossigeno nel polmone verde di Varsavia ovvero il Parco Łazienki che custodisce al suo interno laghi e ville sfarzose!

Cosa vedere a Varsavia, Stare Miasto
Lo Stare Miasto di Varsavia è stato completamente distrutto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale ma, come ti dicevamo all’inizio di questo articolo, è stato completamente ricostruito esattamente com’era prima. Per questo motivo è stato riconosciuto Patrimonio Unesco, in quanto è l’unico luogo al mondo in cui è stata totalmente ricostruita un’intera area storica. A tal proposito, se ti interessa, puoi partecipare al free tour di Civitatis sulla storia legata alla seconda guerra mondiale.
Piazza del mercato
La Piazza del Mercato di Varsavia o Rynek Starego Miasta, è il cuore pulsante della città. Qui affacciano i classici edifici color pastello che sono disegnati con la tecnica dei graffiti. Al centro della piazza spicca la statua della sirenetta, ormai un simbolo! (Quando sentiamo parlare di sirenetta ci viene subito in mente quella di Copenaghen! ). Nella piazza trovi tantissimi bar e ristoranti che la animano soprattutto alla sera. Il Museo di Varsavia, è ospitato in diversi edifici storici che anch’essi affacciano direttamente sulla piazza e se cerchi una veduta panoramica, sappi che l’ultimo piano te ne offre una magnifica!


Il Castello Reale
Lo Zamek Królewski in polacco, è l’imponente Castello Reale che ha ospitato re e presidenti polacchi. Anch’esso andò distrutto durante la guerra ma fu poi ricostruito nel 1984. E’ possibile visitarlo all’interno e le stanze più importanti sono: la Sala delle Udienze riservata ai senatori, la Sala di Marmo che corrisponde alla parte più antica del castello, la Sala del Trono e la Camera del Consiglio, la Sala delle Assemblee e la cappella, che conserva il cuore di Tadeusz Kosciusko, l’eroe polacco.
Barbacane
Il Barbacane è uno storico bastione che serviva a proteggere la città da eventuali attacchi. Ad oggi è l’emblema del passato medievale della città che collega la parte nuova di Varsavia con la parte vecchia. La sua struttura circolare in mattoni rossi con mura merlate, rende il centro storico di Varsavia ancora più carismatico.

Cattedrale di San Giovanni
La riconoscerai per la sua facciata in mattoni rossi e la particolare struttura. Ha ospitato nei secoli le cerimonie per l’incoronazione dei monarchi polacchi e al suo interno sono custodite diverse spoglie di personaggi celebri della storia.
Cosa vedere a Varsavia, la Strada Reale
La strada reale è un tratto di strada lunga 15 Km che un tempo collegava i vari palazzi reali dal centro storico fino al Parco Łazienki. E’ suddivisa in 4 settori, Nowy Świat, Krakowskie Przedmieście, Aleje Ujazdowskie e Wilanów. Questa via accoglie alcuni tra i più bei palazzi e chiese di tutta Varsavia. Casa Prazmowskich al N. 87, è uno dei più interessanti edifici di Varsavia, in stile rococò. Il Palac Namiestnikowski è la residenza del presidente della Repubblica e il Palac Potocki è la sede del ministero della Cultura. La Chiesa di S. Croce, nella quale è conservato il cuore del compositore polacco Chopin. La Chiesa di S. Anna, in stile barocco e il complesso di edifici storici dell’Università di Varsavia.

Chiesa di S. Croce
La Chiesa di Santa Croce a Varsavia è famosa perchè custodisce il cuore di Chopin in un’urna all’interno di un pilastro. Nonostante il compositore morì a Parigi, la sorella volle che il suo cuore rimanesse per sempre nella sua città natale.
Chopin è un personaggio molto amato a Varsavia, al quale sono stati dedicati musei, monumenti, l’aeroporto e anche delle panchine sonore. Cosa sono? Sono delle panchine vere e proprie sparse per la città che attivate attraverso un bottone, riproducono i brani di Chopin! Se ne trova una proprio nei pressi di questa chiesa.
Chiesa di S. Anna
La Chiesa di Sant’Anna, costruita nel XV secolo, è la più antica di Varsavia e sorge nel cuore del centro storico, nei pressi di Piazza del Castello. E’ un mix di stili architettonici, barocco, rinascimentale e gotico. Fu distrutta più volte ma risorse sempre ed è per questo ritenuta un simbolo di resilienza.

Palazzi, Università e Hotel
Sulla via reale, come dicevamo prima, sorgono il Palac Namiestnikowski e il Palac Potocki. Il Palac Namiestnikowski è il palazzo più grande di Varsavia, dal 1944 è la residenza del presidente della Repubblica. Il Palac Potocki, è uno dei palazzi barocchi più imponenti della città che ospita il Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale.
L’hotel Bristol è il più antico di Varsavia, ha una storia che risale al 1901 ed è un simbolo di eleganza e raffinatezza. Noi qui abbiamo incontrato la Nazionale di calcio polacca!

Poco distante da questi 3 edifici, sorge l’Università di Varsavia, un tempo residenza estiva reale. Al suo esterno è posizionata la statua di Copernico, studioso polacco onorato come simbolo della cultura del paese.
Murales 3D
Lo collochiamo nel capitolo della Strada Reale anche se in realtà è nel quartiere Śródmieście, a metà strada tra Nowy Świat, il centro e la stazione. Si tratta di un murales, o meglio, una vera opera d’arte in 3D, collocata nel cortile dell’ex grande magazzino Jabłkowski Brothers in Chmielna Street 21.
Rappresenta un tram di Varsavia che sembra salire e uscire dal palazzo attaccato ad un dirigibile. Sotto di esso un uomo in biciletta attaccato ad una mongolfiera e ancora sotto due donne vestite con abiti eleganti di fine secolo. L’opera è diventata virale in pochissimo tempo, sorprendendo persino l’artista, Piotr Glegoła.


Cosa vedere a Varsavia, Distretto finanziario di Wola
Chi l’ha detto che Varsavia è solo palazzi storici e casette colorate? Nel distretto finanziario di Wola, cuore pulsante degli affari di Varsavia, troverai grattacieli e costruzioni moderne. La Warso Tower è l’edificio più alto d’Europa con i suoi 310 mt! Trovi un Hard Rock Cafè con la sua gigante chitarra e anche la stazione dei treni… ma la scena la ruba il Palazzo della cultura e della scienza!
Palazzo della cultura e della scienza
Il Palazzo della cultura e della scienza è un simbolo della città di Varsavia, è alto 237 mt, ha 42 piani e oltre 3.300 stanze. Fu regalato da Stalin nel 1944 e divenne un luogo rappresentativo della Varsavia comunista. Dopo la caduta del regime nel 1989, si pensò di abbatterlo ma la giunta comunale decise di salvare il palazzo utilizzando i suoi immensi spazi per la comunità. Ad oggi ospita mostre, teatri, cinema. Dalla sua terrazza panoramica è possibile ammirare uno dei più bei panorami sulla città.

Cosa vedere a Varsavia, quartiere Powiśle
Nel quartiere Powiśle si trovano due attrazioni particolari quali la Biblioteca dell’Università con i giardini pensili e Elektrownia Powiśle, un’ex centrale elettrica riconvertita in un moderno complesso. Questo quartiere si trova lungo le sponde del fiume Vistola per cui potrai approfittare per fare un giro in barca per vedere Varsavia anche da questa prospettiva!.
Biblioteca Universitaria di Varsavia
Inaugurata nel 1999, l’edificio della Biblioteca Universitaria di Varsavia (BUW), spicca per la sua architettura contemporanea con la facciata color rosa ricoperta di vegetazione. Quello che l’ha resa celebre però, sono i suoi giardini pensili considerati tra i più belli e grandi d’Europa. Si sviluppano su oltre 1 ettaro e sono divisi in sezioni tematiche tra giochi d’acqua, ponti e sentieri panoramici sul fiume Vistola e sulla città.



Elektrownia Powiśle
L’Elektrownia Powiśle è stata la prima centrale elettrica di Varsavia nata nel 1904 è rimasta in funzione fino agli anni 2000. Grazie a un enorme progetto di recupero e conversione nel 2010 è risorta. I suoi locali e la struttura sono rimasti com’erano un tempo e sono state conservate diverse aree che si mescolano armoniosamente con la modernità del centro commerciale che oggi sorge al suo interno.
Cosa vedere a Varsavia, quartiere ebraico
Varsavia ospitava la più grande comunità ebraica di tutta l’Europa e la seconda nel mondo dopo quella di New York. Al tempo costituiva il 30% della popolazione totale della città. Quando i tedeschi invasero la Polonia nel 1939, cominciarono l’avanzata verso Varsavia che dovette arrendersi. Gli ufficiali tedeschi nel 1940 ordinarono la creazione di un ghetto ebraico a Varsavia e obbligarono tutti gli ebrei a muoversi in questa zona. Il ghetto era circondato da un muro alto più di 3 metri all’interno del quale riuscirono a chiudere 400.000 persone in un perimetro in soli 2 chilometri quadrati, in condizioni disumane e stremati dalla fame.
Se vuoi ripercorrere la storia del ghetto, puoi visitare:
- Museo Polin, che racconta la storia degli ebrei polacchi
- Monumento agli Eroi del Ghetto, (Pomnik Bohaterów Gett): è un monumento commemorativo, a ricordo della rivolta del ghetto di Varsavia con uno scontro armato.
- Chiesa di Tutti i Santi: durante la Seconda Guerra Mondiale, ha avuto una funzione protettiva degli ebrei cristiani nel ghetto di Varsavia. Il suo parroco aiutò parecchi ebrei a scappare.
- Monumento alla rivolta di Varsavia: dedicato a quelle persone che hanno sacrificato la propria vita per l’indipendenza del paese.
Se la storia del ghetto ti interessa, perchè non partecipare ad un free tour? E’ gratuito e sarai tu alla fine a dare una mancia in base al tuo gradimento!

Cosa vedere a Varsavia, quartiere Praga
Dall’altro lato del fiume Vistola, sorge il quartiere Praga, ufficialmente annesso a Varsavia solo nel 1791. E’ un quartiere multiculturale, abitato oltre che da polacchi anche da russi ed ebrei. Al contrario del resto di Varsavia, il quartiere Praga non è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, conservando il suo fascino di un tempo e alcuni monumenti storici come:
- La storica Fabbrica Koneser di vodka polacca, recuperata e divenuta museo della vodka. A tal proposito, se ti interessa puoi partecipare al tour della vodka polacca e visiterai anche questo museo.
- La chiesa ortodossa di Santa Maria Maddalena
Ad oggi il quartiere Praga di Varsavia è famoso per le opere di street art e per i localini hypster.


Un altro luogo imperdibile di Praga, è il Bazar Rozyckiego. Si tratta di un mercato antichissimo fondato nel 1882, che è uno dei più storici e famosi di Varsavia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il bazar fu un luogo utilissimo per lo scambio di oggetti rari e anche per l’attività del movimento armato clandestino (per la resistenza). Purtroppo durante la nostra visita le bancarelle erano chiuse ma siamo entrati lo stesso e ci è sembrati di essere ancora nel 1882!


Non per ultimo questo quartiere ospita anche lo Stadio Nazionale di Varsavia costruito nel 2012.

Se questo quartiere bohemien ti attira, perchè non partecipare ad un free tour? E’ gratuito e sarai tu alla fine a dare una mancia in base al tuo gradimento!
Cosa vedere a Varsavia, Parco Łazienki
Il Parco Lazienki è il parco più esteso della città con i suoi 76 ettari. Non si tratta di un comune parco urbano, bensì di una “galleria d’arte” che racchiude ville sontuose, laghetti, importanti sculture e simpatici scoiattoli!
La cartolina più celebre di questo parco è il Palazzo sull’acqua, anche detto Palazzo Łazienki, un meraviglioso edificio che si riflette nello specchio d’acqua ai suoi piedi. All’interno del parco ci sono altri edifici tra cui il teatro sull’isola e due ricostruzioni di templi antichi, quello di Diana e quello egizio.



Nel parco inoltre c’è una grande statua in bronzo dedicata al celebre compositore Frédéric Chopin.

Ti suggeriamo a tal proposito un tour di Varsavia e del Parco Lazienki, così da non perderti proprio nulla!
Dove mangiare a Varsavia
Come per le altre città polacche che abbiamo visitato, anche a Varsavia ti suggeriamo di provare i Milk Bar, ne hai mai sentito parlare? I Milk Bar sono delle tipiche mense self-service, famose per avere cibo tradizionale a prezzi molto economici.
A tal proposito ti suggeriamo Bar Mleczny Prasowy Powiśle, vicinissimo all’Elektrownia e alla biblioteca. Puoi ordinare su comodi schermi così saprai cosa andrai a mangiare! Il cibo è buonissimo, abbondante e molto economico. Abbiamo assaggiato delle crepe con asparagi e formaggio e delle frittelle di patate.

Nello Stare Miasto invece c’è una catena di ristoranti di cucina polacca chiamata Zapiecek. Siamo stati 2 volte e abbiamo provato i pierogi misti che in sé erano buoni ma li abbiamo trovati un pò asciutti rispetto ad altri pierogi provati in Polonia. Probabilmente abbiamo sbagliato a ordinare noi senza la salsa che ci avevano proposto (per paura di rovinarli!). Poi abbiamo preso un piatto con salsiccia e cipolle caramellate (Kiełbasa z cebulką) e un piatto di Golonka, carne di maiale (tipo stinco) con crauti. Davvero ottimi!
Per un pranzo veloce puoi sempre provare la Zapiekanka, una fetta di pane tostato farcito con funghi, salame, formaggio e ketchup. Nello stare Miasto è pieno di locali come questi.

Se come noi sei un amante dei tipici ravioli polacchi, puoi partecipare ad un corso di pierogi in modo da poterli riprodurre quando sarai a casa tua!
Dove dormire a Varsavia
Il posto dove abbiamo soggiornato durante il nostro weekend a Varsavia è Hotel Gromada Warszawa Centrum. Te lo suggeriamo perchè ci siamo trovati benissimo! la posizione è ottima a cavallo tra il quartiere Wola e lo Stare Miasto. Le camere sono spaziose, pulite e ben attrezzate.

Ad ogni modo puoi dare un’occhiata alle proposte di Booking cliccando nel box qui sotto:
Pensieri dal mondo
Ormai è ufficiale, amiamo la Polonia e pensiamo che custodisca le città più belle d’Europa! Varsavia ci ha stregati con la sua eleganza e l’ordine, con le sue piazze costellate di importanti edifici e per il silenzio che pervade le strade. Questi spazi enormi, le innumerevoli chiese una più bella dell’altra e il parco Lazienki con il suo Palazzo sull’acqua. La Polonia è stata per noi una bellissimo scoperta!
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