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Crociera alle Bermuda: 3 giorni alla scoperta del paradiso

Arrivare alle Bermuda via mare è già una magia, ma fermarsi con la formula overnight per tre giorni cambia completamente le carte in tavola. Niente corse contro il tempo per il “tutti a bordo” delle 17:00: con tre giorni pieni e l’isola a disposizione, l’idea migliore che potrai avere è noleggiare uno scooter e viverti l’arcipelago come un vero local. Le Isole Bermuda sono un gioiello isolato nell’Oceano Atlantico, famoso per le sue spiagge di sabbia rosa, le acque turchesi e un’atmosfera che unisce l’eleganza britannica al calore caraibico. Scegliere la migliore crociera alle Bermuda significa trasformare questo viaggio in un’esperienza perfetta, combinando il comfort di un resort galleggiante con l’esplorazione di un’isola magica e ricca di storia. Ecco il racconto della nostra esperienza, con un itinerario testato su strada, le spiagge imperdibili e i consigli pratici pensati apposta per chi arriva alle Bermuda in crociera ma non solo!

nave da crociera Indipendence of the Seas ancorata a King's Wharf Bermuda
Indipendence of the Seas ancorata a King’s Wharf

Perché visitare le Isole Bermuda con una crociera?

Pianificare una crociera alle Bermuda è senza dubbio il modo più intelligente, comodo e soprattutto economico per visitare questa destinazione. L’isola è nota per essere una delle mete più costose al mondo per quanto riguarda hotel, voli e ristorazione; scegliendo la formula della crociera, invece, hai già inclusi nel prezzo l’alloggio, i pasti e lo spostamento via mare. Ti basterà scendere dalla nave e goderti l’isola senza pensieri!
Noi siamo arrivati a bordo di Independence of the Seas di Royal Caribbean che ci ha permesso di vivere questa esperienza al massimo: la nave era il nostro hotel di lusso galleggiante a pochi passi dall’isola. Inoltre, a differenza dei classici itinerari caraibici “mordi e fuggi” che cambiano porto ogni giorno, una crociera alle Bermuda offre il vantaggio di una sosta prolungata di 2 o 3 notti nello stesso molo. Questo ti permette di scendere e salire a terra in totale libertà, esplorando l’isola di giorno e di sera con tutta la calma necessaria. Dimmi tu se non è una soluzione geniale!

I migliori itinerari per una crociera alle Bermuda (da New York e dalla East Coast)

La quasi totalità dei viaggiatori che sceglie una crociera alle Bermuda si imbarca dai porti della East Coast americana, un’ottima occasione per unire una vacanza di mare a un soggiorno in una metropoli statunitense prima di salpare.
  • Cape Liberty (New Jersey / Area New York): È l’hub di partenza principale per la Independence of the Seas. Salpare da qui offre una vista mozzafiato sulla skyline di Manhattan e sulla Statua della Libertà. Attenzione che anche se viene descritto come il porto di New York, non è così! Siamo a un’ora e mezza da New York nello Stato del New Jersey. Se devi scegliere l’aeroporto di arrivo più vicino, è quello di Newark e non il JFK! Se visiti la città di New York prima della crociera, ha senso arrivare a JFK per essere comodo a Manhattan e il rientro a casa lo puoi fare da Newark quando sbarchi. Il taxi da Manhattan a Cape Liberty costa circa 120/130 $ a tratta con Uber! La Royal non fa trasferimenti a JFK ma solo a Newark!
  • La rotta classica: L’itinerario standard di una crociera alle Bermuda da questa zona dura solitamente dalle 5 alle 7 notti. Prevede circa un giorno e mezzo/ due di navigazione in mare aperto all’andata (perfetto per godersi le attrazioni di bordo come il simulatore di surf o la pista di pattinaggio su ghiaccio!), una sosta fissa di più giorni al Royal Naval Dockyard delle Bermuda e il viaggio di ritorno verso gli Stati Uniti.

Se stai pianificando la sosta nella Grande Mela, trovi tutte le info utili nella nostra guida completa su cosa vedere a New York.

Skyline Manhattan crociera alle Bermuda da New York
Skyline Manhattan

Noleggiare lo scooter alle Bermuda durante una crociera di 3 giorni: sì o no?

Assolutamente sì, ma con una premessa fondamentale: si guida a sinistra (eredità britannica)! Se vai alle Bermuda devi sapere che per i turisti non è possibile noleggiare auto ma solo scooter o micro-auto elettriche chiamate Twizy (abbastanza care!). Il mezzo più economico e anche più divertente è lo scooter per cui ti diamo suggerimenti su questo:

  • Dove noleggiarlo: Puoi affittarlo comodamente vicino al porto negli appositi chioschi. Il porto nel quale arriverai si chiama King’s Wharf / Royal Naval Dockyard. Noi abbiamo scelto Scooter Mart e ci siamo trovati benissimo! I prezzi si aggirano intorno agli 80 dollari al giorno per uno scooter doppio (Large moped).
  • Perché conviene: L’isola è lunga appena una trentina di chilometri. Muoversi in scooter ti dà la libertà totale di fermarti in ogni caletta nascosta, senza dipendere dai bus o dai taxi (che nei giorni di grande afflusso di navi da crociera possono avere lunghe code).
  • Regola d’oro: Ricordati di rispettare i limiti di velocità (spesso bassi, intorno ai 35 km/h ma con tutte quelle salite e curva non sarà un problema) e fai attenzione quando piove che la strada può diventare scivolosa.
  • L’ultimo giorno calcola bene i tempi! L’imprevisto è dietro all’angolo e la nave non aspetta! Ti raccontiamo quello che è successo a noi: Abbiamo trovato l’unica strada dell’isola chiusa in direzione porto per rilievi della Polizia a causa di un incidente grave. Siamo stati fermi un sacco di tempo senza poter passare ma per fortuna avevamo calcolato tempi lunghi e non abbiamo avuto problemi!
Noleggio scooter al porto delle navi da crociera alle Bermuda Royal Naval Dockyard
In scooter su e giù per l’isola!

Crociera alle Bermuda: Le spiagge più belle da raggiungere in scooter

Le Bermuda sono famose nel mondo per la loro sabbia rosa, creata dalla polverizzazione di coralli e conchiglie. Con lo scooter puoi toccare le migliori della South Shore:

  • 🐎 Horseshoe Bay Beach: È la regina indiscussa, la più famosa e fotografata nonché la spiaggia simbolo della tua crociera alle Bermuda! Ha tutti i servizi (lettini, bar, spogliatoi e bagnini), il che la rende molto frequentata dai crocieristi. Se cerchi qualcosa di più intimo, basta camminare lungo la scogliera verso le calette adiacenti, una più bella dell’altra!

 

Spiagge rosa a Horseshoe Bay durante una crociera alle Bermuda
Horseshoe Bay
Horseshoe Bay
Horseshoe Bay
Caletta tra le rocce a Horseshoe Bay durante una crociera alle Bermuda
Caletta tra le rocce a Horseshoe Bay
Spiagge rosa a Horseshoe Bay durante una crociera alle Bermuda
Horseshoe Bay
Una delle calette raggiungibili a piedi da Horseshoe Bay Bermuda
Una delle calette raggiungibili a piedi da Horseshoe Bay
  • 🌊 Jobson’s Cove e Warwick Long Bay: A breve distanza da Horseshoe Bay, Jobson’s Cove è una piscina naturale circondata da rocce vulcaniche scure e sabbia rosa. Un vero e proprio angolo di paradiso protetto, ideale per nuotare in acqua piatta e cristallina. Ideale anche quando sull’isola c’è vento!
Warwick Long Bay vista dall'alto durante una crociera alle Bermuda
Warwick Long Bay
Jobson’s Cove
Jobson’s Cove
Jobson’s Cove caletta tra le rocce durante una crociera alle Bermuda
Jobson’s Cove
  • 🌴 Elbow Beach: Una distesa di sabbia rosa lunghissima e morbida, ideale per una lunga passeggiata vista oceano. Se c’è vento evitala perchè il mare può risultare mosso.
Elbow Beach spiaggia vista dal parcheggio
Elbow Beach
  • 🏖 Tobacco Bay Beach: Situata all’estremità nord-est, vicino a St. George’s, è famosissima per lo snorkeling grazie alle acque basse e riparate dalle rocce. Perfetta da abbinare a una giornata di esplorazione storica alla città. E’ un pò lontana dal porto ma comunque raggiungibile in scooter. In alternativa, dal porto puoi prendere il traghetto per raggiungerla in breve tempo ma occhio agli orari!

Le tre anime dell’isola Bermuda: Hamilton e St. George’s Town e il Faro di Gibb’s Hill

L’arcipelago si divide idealmente tra la modernità amministrativa di Hamilton, il tuffo totale nel passato coloniale di St. George e la maestosa vista panoramica che si gode dal faro della parrocchia di Southampton:

1. Hamilton: la capitale elegante e glamour

Hamilton è il cuore pulsante e finanziario del paese. Piccola ma cosmopolita, la capitale si affaccia su un porto turchese brulicante di yacht.
• Cosa fare: Passeggia lungo Front Street, ammirando i celebri edifici coloniali in tonalità pastello. È il luogo ideale per lo shopping di alto livello o per un cocktail nei locali all’aperto affacciati sul mare.
• Il consiglio in più: Se visiti l’isola in alta stagione, non perderti le Harbour Nights del mercoledì sera: la via principale si accende con musica dal vivo, street food e artigianato locale.

Hamilton, session house, edificio del Parlamento
Hamilton, Session House, Edificio del Parlamento
Edifici ad Hamilton sulla Front Street
Edifici ad Hamilton sulla Front Street

2. St. George’s Town: il gioiello UNESCO sospeso nel tempo

Fondata nel 1612, St. George è il più antico insediamento inglese abitato con continuità nel Nuovo Mondo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, offre un’atmosfera intima e rilassata, in netto contrasto con la vivacità di Hamilton.
• Cosa fare: Perditi tra i vicoli acciottolati del centro storico. Le tappe imperdibili includono la Old State House, il più antico edificio in pietra dell’isola e la suggestiva Unfinished Church, una cattedrale a cielo aperto mai portata a termine.

3. Il Faro di Gibb’s Hill: la vedetta d’acciaio e di luce

Situato nella parrocchia di Southampton, questo gigante bianco del 1846 è uno dei fari in ghisa più antichi al mondo ancora in funzione, costruito originariamente per proteggere le navi dalle insidiose barriere coralline.
• Cosa fare: Sfida i tuoi limiti e sali i suoi 185 gradini a chiocciola. Una volta in cima, la terrazza panoramica ti regalerà una vista mozzafiato a 360 gradi su tutto l’arcipelago.
• Il consiglio in più: Dopo la discesa, concediti una sosta nella sala da tè situata proprio ai piedi della struttura, perfetta per ricaricare le energie immersi nella storia dell’isola.

Faro di Gibb's Hill a Southampton Bermuda
Faro di Gibb’s Hill a Southampton

Il periodo migliore per una crociera alle Bermuda: clima e stagionalità

A differenza delle isole caraibiche, le Bermuda si trovano molto più a nord, nell’Oceano Atlantico (all’altezza della Carolina del Nord), di conseguenza non hanno un clima tropicale costante tutto l’anno. La stagione ideale per prenotare una crociera alle Bermuda va da maggio a ottobre:
    • Alta stagione (Giugno – Agosto): Il clima è caldo e umido, ideale per la vita da spiaggia e i bagni. È il periodo più richiesto, ma anche il più costoso per una crociera alle Bermuda.
    • Media stagione (Maggio e Settembre): Maggio regala giornate ventilate e piacevoli (anche se l’oceano può essere fresco), mentre settembre è caldissimo ma coincide con il picco della stagione degli uragani atlantici (sebbene le Bermuda vengano colpite raramente, la navigazione da New York potrebbe incontrare mare mosso). Mare mosso nel Triangolo delle Bermuda = tanta paura!! 🙂
    • Bassa stagione (Ottobre): Questo mese offre ottime tariffe per chi cerca una crociera alle Bermuda economica. Il clima è perfetto per le escursioni culturali e i tour dell’isola, anche se le temperature iniziano a rinfrescare per i bagni…non la consigliamo!

Consigli d’oro per i crocieristi con overnight alle Bermuda

1. Sfrutta le ore di punta al contrario: Quando le escursioni organizzate della nave scaricano pullman interi a Horseshoe Bay la mattina presto, tu dirigiti verso le altre spiagge che ti abbiamo suggerito prima. In alternativa anticipa ulteriormente gli altri crocieristi con escursione organizzate dalla nave andando prestissimo e quando arriva la massa spostati su un’altra spiaggia visto che hai lo scooter e sei indipendente!

2. Occhio al coprifuoco della nave: come ti dicevamo poco prima, tieni sempre a mente l’orario del “tutti a bordo” dell’ultima sera. Non farti tentare da gite troppo distanti l’ultima mattina e se viaggi in autonomia calcola tempi larghi di rientro considerando possibili imprevisti (incidenti, forature, ecc).

3. Parcheggi gratuiti per due ruote: Alle Bermuda parcheggiare lo scooter è semplicissimo e quasi ovunque gratuito o dedicato specificamente ai motorini (cycle parking). Al porto puoi parcheggiare lo scooter all’interno del cancello il cui ingresso è riservato solo ai crocieristi in totale sicurezza, praticamente sotto la nave.

4. Protezione solare e idratazione: Il riverbero del sole sulla sabbia chiara/rosa picchia forte e anche sullo scooter. Porta sempre con te una borraccia e la crema solare (mi raccomando reef-safe).

5. Valuta: Non serve cambiare denaro prima di una crociera alle Bermuda; la valuta locale (Dollaro delle Bermuda) è agganciata 1:1 al Dollaro Statunitense (USD) e i contanti americani sono accettati ovunque sull’isola.

6. St. George’s Town: Lo sappiamo che ti abbiamo detto di noleggiare lo scooter per vedere tutto ma come consiglio, visto che ci siamo stati di persona, ti diciamo di dedicare una giornata intera a St. George (nel giorno in cui fai overnight) e di abbinarla a Tobacco’s Bay. Non noleggiare lo scooter in questa giornata ma muoviti con il traghetto molto più comodo. Il resto dei giorni a tua disposizione noleggia lo scooter e vedi le altre spiagge nel Sud.

Pensieri dal Mondo: la nostra conclusione

Guardare le Bermuda allontanarsi dal ponte della Independence of the Seas lascia una strana nostalgia. Quest’isola è un pezzetto di Gran Bretagna ordinato e fiero, sperduto nell’Atlantico, dove il rosa delle spiagge è una splendida realtà.
Scegliere una crociera qui non è stato solo un modo per risparmiare in una meta esclusiva, ma un modo diverso di viaggiare. Significa svegliarsi ogni mattina con una luce nuova dall’oblò e avere tre giorni interi per esplorare i vicoli storici di St. George o rilassarsi a Horseshoe Bay, sapendo che la sera la tua “casa” (o mamma nave come piace definirla a noi!) ti aspetta al molo del Dockyard.
Torniamo a casa con i colori della sabbia rosa e la certezza che certi paradisi, visti dal mare, hanno un altro sapore. Se cerchi un viaggio tra comfort e magia incontaminata, le Bermuda ti aspettano. Al prossimo viaggio!

 

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