ISOLA DI PHU QUOC, LA GUIDA COMPLETA
Phu Quoc è un’isola del Vietnam, la più grande, ed è collocata nel Golfo della Thailandia al largo della costa della Cambogia. La sua superficie è di 574 km quindi non propriamente piccola. La città principale è Duong Dong ed è il polo turistico dell’isola dove troverete numerosi hotel, ristoranti, locali e negozi. Phu Quoc non è molto conosciuta dal turismo italiano ed è per questo che vogliamo farvela conoscere attraverso il nostro racconto. Siete pronti a partire con noi e a scoprire cosa vedere nell’isola di Phu Quoc?
ISOLA DI PHU QUOC
L’isola di Phu Quoc è considerata l’isola di smeraldo per via della sua foresta ricca di ruscelli e cascate. E famosa per le lunghissime distese di sabbia orlate da palme e clima tropicale, diventando così meta ideale per scappare dal nostro freddo inverno. Possiede una giungla tropicale molto rigogliosa, pensate che la parte nord è occupata da un parco nazionale che si estende per 314 Km², che comprende anche ampi tratti di mare. E’ un’isola autentica e ve ne accorgerete girando i suoi mercati tipici e scovando i villaggi più remoti. La città principale di Duong Dong è presa d’assalto dai turisti russi ed è l’unica cittadina più sviluppata dell’isola dove si trovano anche resort di lusso, oltre ad un animato mercato notturno e un santuario sul mare. Phu Quoc possiede anche la funivia più lunga del mondo ma non vogliamo svelarvi tutto adesso! Ora vi diamo qualche informazione utile sull’isola di Phu Quoc, continuate a leggere! prima però date un’occhiata alle escursioni organizzate da Civitatis:
PHU QUOC QUANDO ANDARE
Pho Quoc ha un clima di tipo tropicale. La stagione secca e quindi quella ottimale per visitare Phu Quoc va da novembre a marzo. I restanti mesi sono interessati dai monsoni che portano abbondanti piogge.
COME RAGGIUNGERE L’ISOLA:
Non esistono ad oggi (2024) voli diretti dall’Italia su Phu Quoc. Potete volare su Kuala Lumpur o Singapore e proseguire da lì con volo diretto con Air Asia. Oppure ci sono voli diretti da Ho Chi Minh (Pacific Airlines e Vietnam Airlines), Bangkok (Thai Vietjet), Hanoi (Vietnam Airlines e Vietjet), Seul (VietJet)
Noi abbiamo volato da Verona con Air Dolomiti su Francoforte, poi Condor su Kuala Lumpur e come detto sopra Air Asia su Phu Quoc. Potete verificare gli arrivi e le partenze sul sito dell’aeroporto di Phu Quoc in modo da vedere quali compagnie volano.
SERVE IL VISTO PER VISITARE L’ISOLA ?
No, al contrario del resto del Vietnam se si rimane meno di 30 giorni non serve il visto. L’importante è che il punto di partenza e di arrivo siano i medesimi. In pratica se si proviene con un volo da Kuala Lumpur, bisognerà uscire da Phu Quoc ripassando per Kuala Lumpur. Verifica sempre prima di partire le normative sul sito del Consolato Vietnamita.
PHU QUOC DOVE DORMIRE:
Suggeriamo il Mai Binh Phuong Bungalow di Duong Dong.
In posizione strategica e immerso nella vegetazione. I bungalow sono spaziosi, puliti, curati e il personale molto molto disponibile. Cosa volete di più? Spendere poco? Infatti! E’ anche super economico! Serve una ricca colazione compresa nel prezzo e per noi che abbiamo passato il capodanno qui hanno offerto una cena a buffet con spettacoli gratuitamente! Che aspettate? Mi raccomando…se prenotate fatelo attraverso il nostro sito con Booking qui sotto, a voi non cambia nulla ma noi guadagniamo qualche commissione e la utilizzeremo per migliorare il nostro sito!!! Grazie!

COME MUOVERSI SULL’ISOLA DI PHU QUOC
Sicuramente con lo scooter a noleggio. Il costo è di circa 5 € al giorno. È una maniera divertente e comoda per girare l’isola. Preparatevi a perdervi innumerevoli volte perché le indicazioni sono molto carenti e le cartine poco chiare a meno che non abbiate un navigatore, cosa molto consigliata…se non si perde pure quello!
Chiedere le indicazioni agli abitanti non è sempre una garanzia, i più vi manderanno da una qualunque parte purché lontano da loro! Non parlano inglese (nella stragrande maggioranza) e si trovano in difficoltà a comunicare. Abbiamo scoperto che fa molto “trendy” a Phu Quoc comunicare attraverso i traduttori vocali automatici dei telefonini! I più giovani sono scatenati e vi ritroverete spesso a fare comunicazione con un telefono! Incredibile! Comunque comodo!

RIMANERE A PIEDI CON IL MOTORINO:
Possiamo aggiungerlo alla nostra lista delle esperienze vissute a Phu Quoc, per ben 2 volte! Siamo esperti.
L’agenzia vi fornirà un numero da chiamare per le emergenze e loro “correranno” a recuperarvi.
Noi abbiamo collezionato un guasto all’acceleratore e una foratura. Vediamole nel dettaglio 🙂
Nel primo caso
Guasto all’acceleratore. I nostri telefoni non funzionavano per cui abbiamo dovuto convincere qualcuno a telefonare per noi. Chiaramente nessuno parlava inglese ed è scattata subito l’alternativa traduttore-telefono. Ottimo. Il primo recupero è avvenuto dopo 45 minuti. Il tipo si presenta in scooter con una batteria, peccato che il problema era ben altro. Capito che il motorino non si poteva aggiustare sulla strada secondo voi quale è stata la soluzione? Bè caricare Annalisa sul suo motorino e spingere Beppe con lo scooter guasto con il piede (in infradito) per 25 Km. Non fa una piega. In mezzo al traffico è stato uno spettacolo. Comunque siamo sopravvissuti.
Nel secondo caso
La seconda avventura è stata la foratura. Ci accorgiamo che qualcosa non va quando lo scooter comincia a dare chiari segni di sbandamento. Ecco siamo nella m. un’altra volta!! Il primo pensiero non vi nascondiamo che è stato questo! Imbocchiamo un viale sabbioso di un piccolo villaggio alla ricerca di aiuto. Un gruppo di ragazzi che stanno facendo Karaoke ci fa segno di non disturbare, per carità si stavano preparando a San Remo e chi si permette? Passiamo ad una ragazza in scooter, solito traduttore con il cellulare, resoconto… il gommista è ad 1 Km. Soluzione. Annalisa sale sul motorino con lei e Beppe segue con lo scooter a terra. Ci cambiano la ruota ripartiamo, peccato che non avevano gonfiato la camera d’aria così eravamo a terra nuovamente, torniamo indietro e tra le mille scuse ci sistemano definitivamente. Evviva.
Conclusioni:
-Annalisa ha fatto più Km caricata da vietnamiti che da Beppe.
-Il traduttore nel telefono è una grande invenzione.
– Il tutto fortifica
Quesito ai nostri lettori:
-Chi tra i 2 (Annalisa e Giuseppe) si è divertito (nella sua incoscienza) e chi si è disperato (nella sua maturità)? Scopritelo nei seguenti selfie


PHU QUOC COSA FARE:
L’isola di Phu Quoc è ricca di luoghi da visitare e di cose da fare, per questo non vi annoierete mai.
CASCATA DI SUOI TRANH:
Se vi piace la natura non potete rinunciare alla Cascata di Suoi Tranh (Suối Tranh), una delle attrazioni più popolari dell’ecoturismo dell’isola. Un sentiero vi guiderà fino al ruscello e alle cascate, immersi in un giardino ornato da statue di animali e nella fitta vegetazione.
Rimane a 15 minuti da Duong Dong.
La Cascata si trova in un luogo strategico, poco distante dal villaggio di pescatori di Ham Nihn, dalla prigione Coconut e dalla famosa spiaggia di Bai Sao.
PARCO NAZIONALE:
Circa il 50 per cento dell’isola di Phu Quoc è costituita da un parco nazionale che si trova all’interno della Riserva della biosfera di Kien Giang. Racchiude cascate, ruscelli, foreste pluviali e montagne, pensate che si trovano 99 cime in tutta l’isola! Il monte più alto è il Chua con i suoi 603 metri. All’interno del parco si possono fare escursioni e trekking.
PRIGIONE COCONUT:
Se volete ripercorrere il triste periodo della guerra del Vietnam non vi resta che recarvi nella prigione Coconut. Pensate che qui c’era il più grande campo di prigionia nel sud del Vietnam nel 1973. La prigione è stata costruita intorno al 1950. Ora funziona come memoriale e museo. Attraverso manichini si riproduce tutta la storia della prigionia dell’epoca.
FUNIVIA:
Phu Quoc detiene un record, la funivia d’oltremare più lunga del mondo! In circa 8 Km, con un tempo di percorrenza di 15 minuti raggiunge l’isola di Pineapple (Hom Thom). Tutta sul mare, oltre ad essere la più lunga è anche a nostro avviso quella con il panorama migliore! È formata da 70 cabine e trasporta 3500 passeggeri all’ora. Imperdibile!
I piloni sono stati costruiti sulle due isole situate tra le due principali.
Curiosità: E’ un primato tutto italiano dal momento che la funivia è opera dell’azienda italiana Doppelmayr, fornitrice anche delle nostre funivie e seggiovie!

La funivia
CAO TEMPLE:
Il tempio di Cau è situato a Duong Dong, poco distante dal mercato notturno. E’ un luogo in cui la gente del posto viene per culto religioso. E’ opinione diffusa che il Dio che è adorato in questo tempio aiuterà i locali a vivere meglio e che li protegga durante gli spostamenti in mare. La collocazione sulla roccia affacciata sul mare è molto suggestiva, il panorama è meraviglioso. Pare che attendere l’alba sia un’esperienza unica ma per noi era troppo estremo!!.
Sopra al tempio svetta anche un piccolo faro molto carino!

VILLAGGIO DI CUA CAN:
Il villaggio di pescatori di Cua Can è molto particolare. Costruito su palafitte e collegato da una rete di ponti in legno vi regalerà uno spaccato di vita rurale vietnamita e scorci davvero unici.

Proseguite nella spiaggia di Cua Can passando attraverso il resort Chez Carole. Una lunga distesa di sabbia color cipria allieterà la vostra giornata.

Non mancate il pranzo al ristorante galleggiante di Quyen Dieu. Serve ottimi piatti di pesce su una palafitta affacciata alla laguna. TOP!
ESCURSIONI:
Intorno a Phu Quoc ci sono diversi isolotti disabitati sui quali si fanno escursioni giornaliere che comprendono il pranzo e lo snorkeling.
Una di queste è Hon Xuong (chiamata anche isola di Robinson Crusoe) la cui spiaggia è molto bella. Il costo di una di queste escursioni è di 500.000 Dong a persona (circa 20 €).
Altrimenti potreste optare per un’escursione organizzata da Civitatis alle isole di May Rut e Buom, cliccate QUI oppure 2 giorni a May Rut, cliccate QUI
PHU QUOC SPIAGGE
L’isola di Phu Quoc non è famosa per il bel mare, dispiace dirlo ma è così. Non pensiate di arrivare sull’isola trovando mare turchese da cartolina perché non lo è. Troverete spiagge bellissime, lunghe distese di sabbia e palme a volontà, questo sì ma NON un mare eccezionale.
La sabbia nella maggioranza delle spiagge è scura (arancione) il ché non fa risaltare i colori.
SPIAGGIA DI BAI SAO – PHU QUOC SPIAGGE
L’unica spiaggia con la sabbia bianca è Bai Sao che merita davvero. Il mare ha colori più chiari soprattutto quando è calmo. La spiaggia è spettacolare, piena di palme e divertenti altalene sulle quali passare momenti indimenticabili.
Una buona parte della spiaggia è attrezzata con lettini, ombrelloni, bar e ristoranti. Nella parte libera non consigliamo di andare perché è sporca. Purtroppo un grande problema di Phu Quoc è l’immondizia che si riversa sul litorale nelle zone non gestite.


LONG BEACH – PHU QUOC SPIAGGE
Un’altra famosa spiaggia è quella di Long Beach che come cita il nome è lunghissima, 20 Km. Molto piacevole, il mare è calmo, è attrezzata in molti punti e piena di ristoranti e locali. E’ molto frequentata all’ora del tramonto.

Starfish beach – PHU QUOC SPIAGGE
E’ la spiaggia delle stelle marine. Non perdetevela per nessuna ragione al mondo. Una miriade di stelle a pelo d’acqua sembra vi stiano aspettando per essere immortalate in una foto ricordo…. ma senza toccarle mi raccomando!
La spiaggia di Duong Dong – PHU QUOC SPIAGGE
Non è altro che un proseguimento della Long Beach e infatti molto simile.

Dai Beach- PHU QUOC SPIAGGE
E’ una spiaggia di sabbia fine, rimane vicino al parco divertimenti di Vinpearl Land e al Safari.
Kem Beach – PHU QUOC SPIAGGE
E’ una delle migliori di Phu Quoc e del Vietnam in generale. Sabbia bianca affaccia sulla Emerald Bay.
COSA MANGIARE SULL’ISOLA DI PHU QUOC:
Regina indiscussa del cibo di strada, Phu Quoc saprà stupirvi con le sue delizie.
Zuppa di Noodles, baguette, crepe e banane fritte sono solo alcune delle cose che troverete nelle bancarelle.
I cibi tipici sono riso al granchio, sgombri al BBQ, lumache grigliate, torte di riso in foglia di palma, zuppa di funghi Tram.
Abbiamo assaggiato anche un buonissimo pollo in salsa di mango…..
Un’esperienza ultra-sensoriale sarà il mercato notturno di Duong Dong, da non perdere dove troverete ogni genere di cibo a prezzi bassissimi.
Non perdetevi la frutta in spiaggia venduta dalle signore vietnamite con il loro tipico “bilancione” . Abbiamo fatto scorpacciate di papaya, mango e ananas! Una vera delizia!

I ristoranti che consigliamo sono:
Località Cua Can:
Quyen Dieu, di cui abbiamo parlato prima , ristorante su palafitta del villaggio di pescatori.
Località Duong Dong:
Au Lac (il nostro preferito)
Cafè 68
Il Saigonese
The Rock Corner, sulla spiaggia

IL CANE DI PHU QUOC:
Gironzolando sull’isola vedrete tantissimi cani e noterete che sono di una razza mai vista. Alcuni dal manto tigrato, con la fronte un pò aggrottata che gli conferisce un’aria un pò pensierosa e una cresta di pelo che corre lungo la schiena…. si tratta del cane di Phú Quốc, una razza autoctona di questa piccola isola ancora non riconosciuta. Si suppone che discenda dagli Spitz, incrociati con cani di “Canton” o “Saigon”. Hanno le zampe palmate il che li rende ottimi nuotatori. Sono indipendenti e non troppo socievoli ma mansueti. Buoni come cani da guardia. E’ l’unica razza di cani autoctoni non riconosciuta dalla FCI.
Gli abitanti di Phú Quốc amano i cani e li tengono in casa a stretto contatto con loro ❤️.

PENSIERI DAL MONDO:
Si conclude il nostro racconto di Phu Quoc , speriamo di avervi fatto sorridere un po’ e soprattutto ci auguriamo possa essere utile a chiunque decida di intraprendere un viaggio da quelle parti.
Da Phu Quoc ci portiamo a casa gli splendidi tramonti di Long Beach, i sorrisi del popolo vietnamita , i villaggi rurali dell’interno, i pasti ottimi e super economici e le avventure con lo scooter su e giù per l’isola.
Non ci è rimasto nel cuore il mare perché non ha i colori che ci si aspetta da una vacanza ai tropici ma Phu Quoc ha molto altro da offrire ed è per questo che è stata nominata come la destinazione più scelta nel 2018.
A Phu Quoc ho aggiunto un tassello alla mia collezione di taglio di capelli nel mondo, leggete il nostro articolo per saperne di più!
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